Guerra e pace | numero 29 – gennaio 2016

 

 

In questo numero:

- La politica dell’occhio per occhio e il cambiamento interiore (di Giulia Silvestri)

- IPERDRONI, KILLER-ROBOT E SUPER UMANI per le guerre globali del XXI secolo (di Antonio Mazzeo)

- Troppo piombo e poca cooperazione. Il folle bilancio delle spese militari in Italia (di Antonio Cormaci)

- Realtà pacifiste in Italia (di Luca Ercolini)

- Alex Zanotelli: “Le armi? Solo un mezzo per difendere i privilegi” (di Alice Facchini)

- “Insieme per la pace”. 10 anni di forum interreligioso (di Giuseppe Mugnano)

- Piccola critica alla nonviolenza “pura” (di Enrico Campagni)

- Strategie e pratiche di nonviolenza sul campo (di Stefano Fornito)

- Aprire spazi di pace. PBI fra nonviolenza e diritti umani (di Roberto Meloni)

- Il coraggio della nonviolenza. Testimonianze dalla Colombia (di Sara Ballardini)

- Operazione Colomba (di Francesca Notari)

- Tiziano Terzani, giornalista di pace in tempo di guerra (di Giovanni Modica Scala)

 

Copertina: Flavio Romualdo Garofano

Impaginazione e infografiche: Giulia Di Martino

8 comments on “Guerra e pace | numero 29 – gennaio 2016

  1. […] pubblicato in “Speciale Guerra e Pace” di Dieci e Venticinque, n. 29, gennaio […]

  2. […] Le società Piaggio Aereo Industries e Selex Es (Finmeccanica) utilizzano dal novembre 2013 la base del 37° Stormo dell’Aeronautica militare di Trapani Birgi per i test di volo del dimostratore P.1HH DEMO, il nuovo aereo a pilotaggio remoto “HammerHead” (Squalo Martello) che sarà consegnato all’Italia nei primi mesi del 2016. In Sardegna, l’aeroporto di Decimomannu e il grande poligono militare di Perdasdefogu (Ogliastra) sono stati utilizzati invece per sperimentare il prototipo di robot-killer volante nEUROn, l’aereo senza pilota da combattimento coprodotto da Italia, Francia, Svezia, Spagna, Svizzera e Grecia. Il nEUROn è il primo aereo europeo a pilotaggio remoto dotato di materiali con accentuate caratteristiche stealth che gli consentiranno di penetrare nello spazio aereo nemico senza essere individuato e operare a tutti gli effetti come una spietata macchina-killer per colpire e uccidere a distanza grazie agli ordigni di precisione per gli attacchi aria-suolo a guida laser da 250 kg. Al programma nEUROn partecipa in qualità di capofila con una quota del 50% il consorzio francese composto da Dassault Aviation, Thales e EADS-France; ci sono poi l’italiana Alenia Aermacchi (Finmeccanica), la svedese SAAB, la spagnola EADS-CASA, la greca EAB e la svizzera RUAG. La pazza corsa ai droni e ai robot killer è innanzitutto il più grande affare della storia del complesso militare-industriale e finanziario transnazionale. Articolo pubblicato in “Speciale Guerra e Pace” di Dieci e Venticinque, n. 29, gennaio 2016, http://www.diecieventicinque.it/2016/02/08/guerra-e-pace-numero-29-gennaio-2016/ […]