Manifestazione antirazzista all’hub di via Mattei

Di Enrico El Kempas

 

Nella giornata di ieri si è tenuta una manifestazione di tutte le realtà antifasciste e solidali con i rifugiati di Bologna di fronte all’ex CIE in via Mattei.

L’iniziativa è nata come risposta a un presidio lanciato dal consigliere regionale di Forza Italia, Galeazzo Bignami, sempre di fronte al centro di accoglienza.

Il sit-in si è svolto in maniera pacifica, nonostante il clima teso creato dalla scelta degli operatori del centro di tenere chiuso il cancello della struttura, impedendo ai rifugiati – che non hanno alcun divieto di uscita – di unirsi ai manifestanti. Dopo alcuni minuti di incitazioni e cori, i migranti sono riusciti ad uscire e prendere parte al corteo, che dal centro di accoglienza è arrivato a Piazza dei Colori, zona residenziale più vicina.

Il CIE (Centro di Identificazione ed Espulsione) di Bologna era come tutti gli altri sparsi nel territorio italiano: un carcere di detenzione amministrativa in cui i migranti “clandestini” (privati del diritto di libera circolazione) venivano rinchiusi per diversi mesi in attesa di essere deportati nel loro paese di origine.

Spesso queste carceri sono state teatro di vere e proprie privazioni dei diritti umani, determinati dall’assenza o dal ritardo di cure mediche, assistenza sociale e psicologica, assistenza legale. Anche per tale motivo, in diversi CIE sono scoppiate rivolte interne che hanno determinato la loro chiusura.

 

 

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