Tag: emilia romagna

Il pittore della Tenda

emanuele_modica-pittore

Un pittore siciliano di 80 anni, Emanuele Modica, che ora abita nel parmense che, dopo l’uccisione del padre da parte della mafia, ha girato tutta l’Italia per 30 anni montando una tenda con i suoi quadri nelle piazze principali delle città. Non va più in giro da 15 anni, da quando ha avuto un infarto a Bergamo, ma il film racconterà del suo ritorno a Palermo per un’ultima tenda

 

“L’intero tragitto umano e artistico del “pittore della tenda” è segnato da una ferita che non si è mai rimarginata: nel 1961, a Palermo, suo padre veniva assassinato dalla mafia.
Contadino e primo figlio maschio di 7 fratelli, Emanuele Modica decide di vendicarlo in modo violento ma, dopo due anni di profonda crisi interiore e solitudine, rinuncia alla violenza per percorrere la via di una vendetta pacifica attraverso tele e pennelli. Diventa pittore e decide di portare la sua denuncia, la sua rabbia e il suo messaggio di pace nelle piazze delle città, fra la gente.
Per 30 anni si sposta a bordo di un furgone per allestire la sua mostra all’ombra di una tenda, prima nelle piazze siciliane, poi in quelle del “Continente”. E con lui ha girato l’Italia anche suo padre…”

 

“Tra la via Aemilia ed il west” il nuovo dossier sulle mafie in Emilia Romagna

Tra la via Aemilia ed il west

Ad distanza di un mese  dall’uscita del “fumetto antimafia” (qui), e della sua successiva distribuzione gratuita nelle scuole dell’Emilia Romagna, e ad un anno esatto da “Emilia romagna – cose nostre” è disponibile da oggi “Tra la via Aemilia ed il west” il nuovo dossier sulle mafie in Emilia Romagna realizzato dalle associazioni AdEst, Gruppo dello Zuccherificio di Ravenna, Gruppo Antimafia Pio La Torre di Rimini e dal movimento R.E.T.E di San Marino.

 Scarica il dossier cliccando qui

Il lavoro diviso in sei sezioni racconta della presenza delle mafie a 360 gradi in tutta la regione e nel paradiso fiscale di San Marino, tra affari, droghe, appalti truccati, cooperative (ex) rosse conviventi, opulenza della politica e della società civile con la sezione finale, a cura di Salvo Ognibene dedicata al rapporto tra mafie e chiesa.

Il dossier, autoprodotto e autofinanziato, è scaricabile gratuitamente dai siti

 www.gruppodellozuccherificio.org

www.gaetanoalessi.blogspot.com

www.gruppoantimafiapiolatorre.it

 Le copie cartacee verranno stampate in 1500 pezzi e distribuite gratuitamente nelle scuole, durante le presentazioni (la prima il 25 febbraio alle ore 21 presso il Dock di Ravenna via magazzini posteriori) o scrivendo una mail a adest1@libero.it.

Al via consulta legalità E-R e un milione interventi

(ANSA) – BOLOGNA, 3 AGO – Tratto dal sito di ANSA Legalità

 

Un pacchetto di provvedimenti sul tema della legalità e della sicurezza “nella direzione di dare un segnale ben preciso”. Perché, come ha ribadito il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, “la lotta alle mafie sarà uno dei pilastri dell’azione di governo di questi anni”. Sono stati presentati in Regione interventi per la prevenzione dell’infiltrazione, la sicurezza urbana, la promozione della legalità e la polizia locale in tutte le province e l’avvio del lavoro della Consulta per la legalità che coinvolgerà, tra gli altri, l’avvocatessa Vincenza Rando, responsabile dell’ufficio legale di Libera e il docente di storia della criminalità organizzata e delle mafie italiane, Vincenzo Ciconte.


“Oggi presentiamo un pacchetto di proposte – ha detto Bonaccini, che ha presentato questi interventi insieme all’assessore Massimo Mezzetti – partendo dal finanziamento di un milione per progetti, come avevamo promesso e garantito, su tutti i temi che riguardano la lotta all’illegalità, la prevenzione e la diffusione di una cultura per il rispetto delle regole”.

In particolare oltre 774 mila euro serviranno a finanziare gli ampi interventi e progetti previsti nei 34 accordi di programma per la promozione della legalità, la prevenzione dell’infiltrazione mafiosa, il recupero dei beni confiscati e la sicurezza urbana, mentre più di 136 mila euro sosterranno i 15 nuovi progetti di promozione della Polizia locale e 123mila euro finanzieranno interventi per l’adeguamento delle Polizie locali agli standard di servizio fissati dalla Regione e previsti da precedenti accordi pluriennale.

In prospettiva Bonaccini e Mezzetti hanno spiegato come l’obiettivo è quello di arrivare alla stesura del Testo Unico della legge contro le mafie e per la legalità che si punta ad approvare in assemblea entro la prossima primavera. E per la sua stesura (che dovrebbe essere completata entro l’inizio del 2016) sarà coinvolta anche l’avvocatessa Rando. Tra i temi che saranno affrontati anche quello degli appalti, con l’auspicio del superamento del meccanismo del massimo ribasso. (ANSA).

Numero 27 Maggio 2015

“Sin dalle prime ore dell’alba gli alleati entrano a Bologna: è il 21 aprile 1945, la liberazione è cominciata. Donne, uomini, bambini e anziani riversi tra via Indipendenza e Piazza Maggiore, affiancati da militari e partigiani tornati da mesi e anni di lunghe battaglie. Bologna fu uno dei fuochi più dirompenti, dalle stragi di Monte Sole e Marzabotto alla partigianeria che lottò contro il nemico sui monti dell’Appenino. 70 anni dopo è giusto dare ancora più voce ad una memoria che ci chiama ad essere tutti uniti, nel ricordo e nella resistenza quotidiana.”