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BOLOGNA 2 AGOSTO 1980/2016 – PER NON DIMENTICARE

manifesto-2016

 qui il nostro mensile sulla strage del 2 agosto

È come sangue e non va via (l’e-book di Antonella Beccaria, download gratuito)

COMITATO DI SOLIDARIETÀ ALLE VITTIME DELLE STRAGI
BOLOGNA 2 AGOSTO 1980/2016 – PER NON DIMENTICARE
XXXVI ANNIVERSARIO DELLA STRAGE ALLA STAZIONE
martedì 2 agosto 2016 – Giornata in memoria delle vittime di tutte le stragi
PROGRAMMA
domenica 31 luglio – ore 21.30 – Piazza Nettuno: “Stragi sulla Direttissima ( Italicus – Rapido 904 – stazione di
Bologna)” reading di Matteo Belli in collaborazione con l’Associazione Ca’ Rossa e Piantiamolamemoria
martedì 2 agosto
ore 6.30 – 8.30 – Parco della Montagnola, Piazza VIII Agosto: arrivo da tutta Italia delle staffette podistiche “Per
non dimenticare”
ore 8.00 – 14.00 – 1 e 2 agosto – Stazione Centrale – stand Poste Italiane: vendita oggetti commemorativi e
annullo filatelico speciale
ore 8.15 – Sala Rossa – Palazzo d’Accursio: incontro con i familiari delle vittime della strage del 2 agosto
ore 8.30 – Sala Consiglio – Palazzo d’Accursio: incontro con l’Associazione Familiari Vittime della Strage alla
Stazione di Bologna, le Autorità ed i rappresentanti delle città, degli enti e delle associazioni aderenti alla
manifestazione
ore 9.15 – Piazza Nettuno: concentramento con i Gonfaloni delle città e partenza del corteo lungo via
dell’Indipendenza
ore 10.10 – Piazza Medaglie d’Oro: intervento del Presidente dell’Associazione Familiari Vittime della Strage
alla Stazione di Bologna, Paolo Bolognesi. Seguono un minuto di silenzio in memoria delle vittime e
l’intervento del Sindaco di Bologna Virginio Merola
ore 10.50 – Primo Binario – Stazione di Bologna: deposizione di corone alla targa che ricorda il sacrificio del
ferroviere Silver Sirotti deceduto nella strage del treno Italicus
ore 11.15 – Piazzale EST – Stazione di Bologna: partenza del treno straordinario per San Benedetto Val di
Sambro, deposizione di corone alle lapidi che ricordano le vittime degli attentati ai treni Italicus e 904 Napoli-
Milano. Interventi del Sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni, della Presidente
dell’Associazione Familiari Strage Treno 904 Napoli – Milano Rosaria Manzo e del Consigliere Delegato della
Città Metropolitana di Bologna Marco Monesi
ore 11.30 – Chiesa di San Benedetto – Via dell’Indipendenza, 64: Santa Messa, celebra S. E. Mons. Matteo
Maria Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna
ore 11.30 – Piazzale Cotabo – Via Stalingrado 65/13: deposizione di corone al monumento in ricordo dei
tassisti deceduti il 2 agosto 1980
dalle ore 16,30 – Centro sportivo Biavati – via W. Shakespeare 33: 13a edizione “Lo sport ricorda” triangolare
di calcio fra le squadre del Consiglio comunale di Bologna, RFI Bologna, COTABO
ore 18 – Dynamo la Velostazione di Bologna – Via Indipendenza 71/Z : “Confonderti” installazione artistica di
Antonello Ghezzi. L’opera sarà visibile dalle ore 10.
ore 21.15 – Piazza Maggiore – CONCORSO INTERNAZIONALE DI COMPOSI ZIONE 2 AGOSTO – XXI I EDIZIONE
Dedicato a partiture per illustrare una scena di balletto eseguite dall’Orchestra del Teatro Comunale di
Bologna diretta da Alessandro Cadario e dalla compagnia di danza Körper diretta da Francesco Cimmino
e con le coreografie di Francesco Nappa.
Saranno eseguite le composizioni vincitrici:
Prima classificata: “Sincretesi Prima” di Alessio Manega – Italia
Seconda Classificata: “ Quattro Fauni in Fuga” di Giusppe Ricotta – Italia
Terza Classificata: “Le grillage” di Matthieu Lechowski – Francia
Inoltre:
“Di Morsi e Rimorsi” di Francesco Maggio – Commissione del Concorso di Composizione 2 Agosto – prima
esecuzione assoluta
“Risveglio” un progetto di Francesco Nappa, Luca Centola, Simona Spinella e Fabrizio Festa su
commissione del Concorso di Composizione 2 Agosto – prima esecuzione assoluta – musica composta da
Antonio Colangelo, Gianpaolo Cassano, Manuel Tricarico
Al termine, verrà proiettato il documentario prodotto da RAI3 di Vanessa Roghi “La Grande Storia : Bologna,
2 agosto 1980. La Strage.”
Il concerto sarà trasmesso in diretta da Radio Rai 3 e in differita da Rai 5.

BOLOGNA 35 ANNI DOPO: RICORDI DI UN SOPRAVVISUTO

di Stefano Frungillo

 

 

La manifestazione in ricordo della strage di Bologna non finisce quando gli astanti vanno via dal palco, continua nei mormorii della gente sparpagliata sull’asfalto, voci ufficiose di chi c’era e che è stato sfiorato dalla tragedia che colpì la città trentacinque anni fa. Capita di imbattersi in qualcuno che non si trovava sul palco insignito della gerbera del ricordo  a portare la propria ufficiale testimonianza, ma che in quel giorno c’era e l’ha vissuto sulla propria pelle.

 

La vita si può dividere tra la scelta di due sottopassaggi che  porta fuori la stazione.

 

-sono salvo perché non ho visto l’ uscita dell’altro sottopassaggio e ho scelto l’altra!altrimenti mi sarei trovato dove la bomba è scoppiata. La voce spezzata dagli acciacchi della vecchiaia e dei ricordi. 77 anni di cui 35 segnati da questa tragedia.

 

-Io sono partito da Monaco di Baviera alle 23.30 di sera, e prendere il treno che era diretto a Roma! L’ho preso chissà quante volte, l’arrivo  previsto a Bologna, come altre volte che lo avevo preso era alle 7:40. Quel giorno però il treno faceva fermate inusuali con tempi di sosta lunghissime. Ricordo le ore passate fermi a S.Giovanni in Persiceto e a S.Felice sul Panaro,fermate non previste! Non c’era nessuno sul treno a cui poter chiedere del perché!! Arrivo a Bologna alle 10:10 al binario 10, e alle 10:25 ero nel sottopassaggio al binario 4 che mi dirigevo verso l’uscita! Lo scoppio della bomba da là sotto sembrava un terremoto, le pareti oscillavano! Lascio le valigie e mi dirigo subito fuori e ho visto la facciata della stazione distrutta! Ricordo che al primo binario c’era un treno che ha attutito il colpo, se non ci fosse stato non oso immaginare al numero delle vittime!

 

-Grasso? non avrebbe dovuto parlare!! E’ stata un’offesa verso il ricordo di tutte le vittime!Come mai è diventato il primo magistrato ad essere stato nominato presidente del senato!

 

Con lui la mafia ha proliferato ovunque!-

 

Il silenzio del ricordo squarcia l’aria più di qualsiasi bomba, come le risposte mai date alle tante domande che sono nate dalle macerie di quel 2 agosto 1980. Indagare se quello di Monaco non sia stato l’unico treno ad essere li per un ritardo spropositato accumulato senza spiegazioni il cui unico senso della sua presenza era di creare ancora più vittime di quanto non ci siano già state, se il  piano dei fascisti in realtà non avesse un disegno ben più grande grazie l’appoggio di personaggi interni a Ferrovie dello Stato.

Il 2 agosto tra il silenzio e la linea gialla

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Qui il nostro mensile sulla strage di Bologna

È come sangue e non va via (l’e-book di Antonella Beccaria, download gratuito)

 

Di Giuseppe Mugnano

 

Bologna si raccoglie ancora attorno a quell’orologio fermo alle 10.25 del 2 agosto 1980. 35 anni dopo cittadini e familiari delle vittime di quella strage sono ancora lì ad ascoltare le stesse stantie parole di circostanza dei rappresentanti del governo, che annunciano passi avanti e un impegno costante. La reazione naturale a tali parole dovrebbero essere i fischi e gli insulti (che pur ci sono stati). E invece i presenti nella sala consiliare del Comune di Bologna in quel di Palazzo d’Accursio, poi in strada, in corteo fino a Piazza delle Medaglie d’Oro ad ascoltare, sono rimasti in silenzio. Il silenzio, da 35 anni, è pur sempre colmo di rabbia per quella verità occultata e depistata, ma si fa anno dopo anno sempre più assordante. Il silenzio di questo 2 agosto 2015 è stato dapprima grato e accorato al discorso del Presidente dell’associazione dei familiari delle vittime Paolo Bolognesi (che si batte instancabilmente per portare avanti l’interminabile iter parlamentare per lo svelamento della verità fattuale): le sue parole hanno accompagnato per venti minuti il pubblico fino ai tre fischi del locomotore per il minuto di silenzio. In quel momento era difficile trattenere la commozione, ma le lacrime di molti sono scese silenziose. Poi la parola è passata al sindaco. “Con Bologna non dimentica l’intero Paese”. dice, commuovendosi anch’egli. Infine a parlare è stato il Presidente del Senato Pietro Grasso, che in lungo discorso paradossale ed autocelebrativo è stato capace di guadagnarsi solo l’indifferenza delle persone che dopo il suo commiato gli hanno voltato le spalle senza nemmeno la parvenza di un applauso.

L’altro appuntamento della giornata (non meno atteso della commemorazione mattutina) è stato alle 21.15 in Piazza Maggiore, dove, dopo l’esibizione e la premiazione ai vincitori del XXI Concorso internazionale di composizione 2 agosto (eseguite dal vivo grazie alla collaborazione con l’orchestra del teatro comunale di Bologna e a due attori della Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”) e la lettura di alcuni testi il cui tema era la “Resistenza” (ideato dalla storica Cinzia Venturoli insieme a Valerio Corzani e Fabrizio Festa, e recitato da Moni Avadia e Martina Villani), è stato proiettato il docufilm “La linea gialla”, che per la prima volta dopo 35 anni ha dato l’occasione di ascoltare la voce delle vittime e le loro emozioni. Bologna ancora una volta è rimasta lì a vedere ed ascoltare, in silenzio. Silenzio che sul finale, mentre venivano proiettate le immagini di quella tragica giornata, con i corpi immobili, la sala d’attesa della stazione ridotto ad un cumulo di macerie e sangue, si è fatto assordante. La dedica è stata per la piccola Angela Fresu, che a 3 anni vide la sua vita arrestarsi di colpo a causa di quella bomba: “Ad Angela – recita la didascalia finale – che forse avrebbe amato danzare”. Poi il lungo applauso. Bologna non dimentica, dovessero passare altri 35 anni senza verità. Quella verità che ormai tutti sanno.

XXXV ANNIVERSARIO DELLA STRAGE ALLA STAZIONE

numero8

 

 qui il nostro mensile sulla strage del 2 agosto

È come sangue e non va via (l’e-book di Antonella Beccaria, download gratuito)

COMITATO DI SOLIDARIETÀ ALLE VITTIME DELLE STRAGI

BOLOGNA 2 AGOSTO 1980/2015 – PER NON DIMENTICARE

XXXV ANNIVERSARIO DELLA STRAGE ALLA STAZIONE

 DOMENICA 2 AGOSTO 2014 – GIORNATA IN MEMORIA DELLE VITTIME DI TUTTE LE STRAGI

Programma

dal 31 luglio al 10 agostostazione Alta Velocità – via De’ Carracci“Avrei potuto essere io” di Sonia Lenzi, Monumento alla memoria delle vittime della strage – mostra fotografica

dal 2 al 24 agostoManica Lunga di Palazzo d’Accursio – p.zza Maggiore, 6 – “La memoria del soccorso” mostra fotografica a cura del Collegio Infermieri Bologna IPASVI

ore 6.30 – 8.30 – Parco della Montagnola, Piazza VIII Agosto: arrivo da tutta Italia delle staffette podistiche “Per non dimenticare”

ore 8.00 - 14.00 – 1 e 2 agosto – Stazione Centrale – stand Poste Italiane: vendita oggetti commemorativi e annullo filatelico speciale

ore 8.15 – Sala Rossa - Palazzo d’Accursio: incontro con i familiari delle vittime della strage del 2 agosto

ore 8.30 – Sala Consiglio – Palazzo d’Accursio: incontro con l’Associazione Familiari Vittime della Strage alla Stazione di Bologna, le Autorità ed i rappresentanti delle città, degli enti e delle associazioni aderenti alla manifestazione

ore 9.15Piazza Nettuno: concentramento con i Gonfaloni delle città e partenza del corteo lungo via dell’Indipendenza

ore 10.10Piazza Medaglie d’Oro: intervento del Presidente dell’Associazione Familiari Vittime della Strage alla Stazione di Bologna, Paolo Bolognesi. Seguono un minuto di silenzio in memoria delle vittime e l’intervento del Sindaco di Bologna Virginio Merola

ore 10.50Primo Binario – Stazione di Bologna: deposizione di corone alla targa che ricorda il sacrificio del ferroviere Silver Sirotti deceduto nella strage del treno Italicus

ore 11.15Piazzale EST – Stazione di Bologna: partenza del treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro, deposizione di corone alle lapidi che ricordano le vittime degli attentati ai treni Italicus e 904 Napoli-Milano. Interventi del Sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni, della presidente dell’Associazione Familiari Strage Treno 904 Napoli – Milano Rosaria Manzo e di Massimo Gnudi, consigliere metropolitano con delega alle Politiche per l’Appennino bolognese.

ore 11.15 – Chiesa di San Benedetto – Via dell’Indipendenza, 64: Santa Messa, celebra Mons. Giovanni Silvagni , Vicario Generale Diocesi di Bologna

ore 11.30Piazzale Cotabo – Via Stalingrado 65/13: deposizione di corone al monumento in ricordo dei tassisti deceduti il 2 agosto 1980

dalle ore 16,30 – Centro sportivo Barca - Via Raffaello Sanzio 8/2: 12a edizione “Lo sport ricorda” triangolare di calcio fra le squadre del Consiglio comunale di Bologna, RFI Bologna, COTABO

ore 21.15 – Piazza Maggiore – concorso internazionale di composizione 2 agosto – XXI edizione

Dedicato a partiture per voce recitante e orchestra eseguite dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna – direttore Vito ClementeSaranno eseguite le composizioni vincitrici:

Prima classificata:“The Checkered Citydi Vahid Jahandari (Iran)

Seconda Classificata: Mare Monstrum, Verso Luce” di Paolo Cognetti (Italia)

Terza Classificata: The Red Apple of the Sun” di Alvand Jalali Jafari (Iran)

Resistenza” un progetto di Valerio Corzani, Cinzia Venturoli, Fabrizio Festa su commissione del Concorso Internazionale di Composizione “2 Agosto” in occasione del 70° anniversario della Resistenza – musiche di Giovanni Mancini, Elvira Muratori, Roberto Prezioso, Davide Fensi – esecuzione Orchestra Teatro Comunale e MaterElettrica voce recitante Moni Ovadia – in collaborazione con la scuola di Musica di Fiesole, il conservatorio di Matera e la scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrore.

Il concerto sarà trasmesso in diretta da Radio Rai  3 e in differita da Rai 5 il giorno 6 agosto alle ore 21.15.

Al termine proiezione del film “LA LINEA GIALLA – Bologna, 2 agosto” una produzione La Repubblica e Movie Movie, da un’idea di Aldo Balzanelli – soggetto e sceneggiatura Emilio Marrese, regia di Francesco Conversano e Nene Grignaffini, con Valentina Lodovini, Olga Durano, Ivano Marescotti, Bob Messini, Orfeo Orlando, Tommaso Ramenghi, Eraldo Turra, Rolando Ravello, Francesco Brandi, Francesco Mastrorilli e con la partecipazione di Francesco Guccini e Clara Zurlini, fotografia Gian Filippo Corticelli, suono e montaggio Stefano Barnaba, musica Paolo Fresu e Lo Stato Sociale ( Italia 2015, durata 68′)